Il 2022 è stato l'anno in cui ho capito che il mio vero valore come investitore non era nella scelta, ma nel non-fare.
Quel anno il mercato è crollato del 18%.
Fino a quel momento, il mercato andava alla grande, ma poi ha iniziato a scendere.
Ed è dura vedere il tuo portafoglio in negativo. Perdi soldi, giorno dopo giorno, e ti chiedi: "E se non smettesse di scendere? E se continuasse a diminuire? Sto perdendo tutti i miei soldi? Ho investito nell'azione sbagliata?"
Ed è qui che l'80% delle persone va in perdita. Perché vendono quando il mercato scende.
Perché pensano che il mercato non si riprenderà mai.
Bene, tu devi fare il contrario. Anzi. Quello è il momento migliore per investire tutta la liquidità che hai disponibile.
Quando il mercato è giù, i tuoi soldi compravano più quote.
Nel 2023, il mercato è salito del 24%.
Chi aveva venduto nel 2022 si era perso il rimbalzo. Chi aveva continuato a investire - aveva comprato al prezzo basso e ora stava guadagnando.
E qui capìi una cosa.
La disciplina di non fare niente è il nostro vantaggio più grande.
Non è intelligenza. Non è genio finanziario. È la capacità di stare seduto e non fare niente mentre tutto il tuo istinto ti dice di fare una cosa ben precisa - vendere.
Il tuo corpo è costruito per le minacce immediate.
Vedi un pericolo? Scappa. Vedi l'opportunità? Prendila. Tutto in un millisecondo.
Ma il mercato non funziona così. Il mercato funziona su 30 anni. La borsa vuole pazienza.
Il tuo cervello guarda i grafici rossi (mercato giù) e urla: "Fermati! È pericoloso! Scappa!"
Con calma e contro ogni istinto uno deve rispondere: "Continuo. So che il mercato tornerà a crescere. Tutto questo fa parte del normale ciclo finanziario."
Quando il tuo cervello guarda i grafici verdi (mercato su) pensa: "Questo indice sta andando bene, ora è il momento di investire tutto quello che ho su questo prodotto!"
L'investitore deve ricordarsi di essere diffidente da un'azione che sale troppo in fretta se non è ancorata a dati solidi. Forse quando tutti stanno comprando è già troppo tardi, nel senso che le persone stanno comprando guidate dall'eccitazione e dalla FOMO, ma l'azione ha raggiunto già quotazioni più elevate di quanto in realtà si meriti.
La differenza tra un investitore che guadagna e uno che non guadagna?
Non è la strategia. Non è la scelta dell'ETF. Non è l'intelligenza.
È la capacità di sopportare l'inazione mentre la tua mente urla che devi fare qualcosa.
L'80% dei trader fallisce. E fallisce perché segue le emozioni. Vende e compra al momento sbagliato.
Per questo motivo non bisogna essere un trader ma un investitore. Mai vendere prima del termine che ti sei dato (10/20/30 anni)
Se lasci i soldi in balia delle emozioni, perdi. Bisogna solo fidarsi del sistema.
Ecco perché il PAC — versamento fisso ogni mese — ti salva da lunghi e costosi processi decisionali.
Non dipende dalle tue emozioni. Il 1° di ogni mese, 100€ vanno nel fondo. Non devi pensare. Non devi decidere. È automatico.
E non importa se il mercato sale o scende. Tu continui.
Nel 2022 era normale pensare: "Aspetta, forse questa volta il mercato crolla davvero. Forse dovrei stare fermo per un mese."
Ma sarebbe costato caro nel lungo periodo.
Pensa a quanti mesi di "non versare" avresti accumulato se avessi ascoltato le tue emozioni durante ogni calo. Nel 2008-2009, due anni di crollo. Se avessi saltato quegli anni di versamenti, avresti perso il miglior rimbalzo del decennio.
E se avessi chiuso quando eri in perdita? Beh ti saresti perso i giorni con i rendimenti migliori della borsa, che in genere avvengono poco dopo i crolli.
Chi è rimasto totalmente investito negli ultimi 20 anni nell'S&P500 ha avuto un ritorno medio del 9.65%. Perdere 20 dei giorni migliori comporta un rendimento medio del solo 2-3% annuo. Ecco perché non si fa "market timing", ovvero non si tenta di entrare e uscire dal mercato, ma si procede con il "buy and hold".
Quello che ho imparato è che i giorni in cui il mercato crolla sono i migliori per investire.
Ecco perché dico che occasioni come quelle del 2022, così come il marzo 2025 quando il mercato è crollato per via dei dazi, (piccola nota: durante il marzo dell'anno scorso c'è stato un crollo della borsa maggiore di quello conseguente all'attentato alle torri gemelle!) potevano essere i giorni più utili per un investitore. Non perché si guadagna in quel periodo. Tutti perdono perché il mercato va giù per un po'. Ma sai che i cali sono il miglior regalo che il mercato possa darti. In quei momenti bisogna investire tutto quello che si ha, perché il mercato si riprenderà. Sembra controintuitivo, ma statisticamente funziona così.
La storia insegna che aspettare il momento giusto per entrare non sia la strategia migliore. Chiudere e riaprire comporta solo tasse sulle plusvalenze e rendimenti minori.
Investire oggi quello che hai più un PAC mensile/annuale in genere funziona meglio del resto.
Non è necessario essere il migliore investitore. Non aspettare le condizioni perfette. Non aspettare di avere 10.000€ per investire. Inizia con quello che hai. Domani investirai il resto.
La domanda non è: "Riesco a permettermi di investire?"
La domanda è: "Riesco a permettermi di non investire?"
Alla prossima.
Bruno
Questo non è un consiglio di investimento. Quanto scritto è frutto di anni di studio personale e riflette opinioni personali. Non ha nulla a che vedere con il mio lavoro presso Applied Materials. Investi solo se comprendi i rischi e consulta un professionista se necessario.